
liquore
liquore dal latino liquor = sostanza liquida, da liquere = essere liquido.
Dal lato onde 'l cammin nostro era chiuso,
cadea de l'alta roccia un liquor chiaro (acqua limpida)
e si spandeva per le foglie suso. Purg, 22, 137
licor
Babbo Natale - Papá Noel - Santa Claus - Nonno Gelo
San Nicola dona la dote a tre fanciulle, Palmerino Di Guido Cappella di San Nicola, Assisi
Santa Claus: dall'olandese Sinter Klass
(Niklass) = San Nicola, santo protettore dei bambini, come vescovo di
Mira, vestiva abito lungo e rosso (la cocacola lo volle grasso e con i
pantaloni).
opera La fanciulla delle nevi.
fausto - nefasto - infausto - calendario
| Calendario festa Parilia |
| Calendario a cippo |
contrario: nefasto dal latino nefastus =
ne (negazione) + fastus. Nel diritto romano tutto ciò che non era permesso dalla legge divina. Giorni
nefasti nel calendario romano (segnati con la lettera N), quelli in
cui, per motivi religiosi, non era lecito sacrificare, iniziare imprese,
trattare affari giudiziarî, ecc.; nell’uso moderno, giorni di
gravi lutti e sciagure. Sinonimo: infausto
Nel calendario romano, ogni settimana veniva suddivisa in otto giorni, ciascuno segnato con lettere a indicarne la natura:
F = Fastus
N. = Nefastus
NP = Nefastus Priore = illecito prima di mezzogiorno
FP = Faustus Priore = legittimo prima di mezzogiorno
Q. Rex C.F. = quando rex (sacrorum) comitiavit fastus = legittimo dopo che il rex sacrorum è apparso in assemblea
C. = Comitialis = giorni per le Assemble
EN = Dies intercisus, endotercisus = nefasti all'inizio e alla fine, ma fasti in mezzo.
Venivano esposti nel Foro all'inizio di ogni mese, giorno che per
questo motivo è stato chiamato Calendae, deriva dal latino calare = chiamare, convocare, da qui calendario.
Il Calendario Anziate è l’unico fra quelli che ci sono pervenuti anteriore alla riforma di Giulio Cesare. Fu dipinto su intonaco; i circa 300 frammenti sono stati ricostruiti presso il Museo Nazionale Romano delle Terme di Roma. Fu trovato ad Anzio (Roma) nel 1915.
Nel calendario romano, ogni settimana veniva suddivisa in otto giorni, ciascuno segnato con lettere a indicarne la natura:
F = Fastus
N. = Nefastus
NP = Nefastus Priore = illecito prima di mezzogiorno
FP = Faustus Priore = legittimo prima di mezzogiorno
Q. Rex C.F. = quando rex (sacrorum) comitiavit fastus = legittimo dopo che il rex sacrorum è apparso in assemblea
C. = Comitialis = giorni per le Assemble
EN = Dies intercisus, endotercisus = nefasti all'inizio e alla fine, ma fasti in mezzo.
Il Calendario Anziate è l’unico fra quelli che ci sono pervenuti anteriore alla riforma di Giulio Cesare. Fu dipinto su intonaco; i circa 300 frammenti sono stati ricostruiti presso il Museo Nazionale Romano delle Terme di Roma. Fu trovato ad Anzio (Roma) nel 1915.
ulissismo
| Calipso e Ulissse, Böcklin, |
- l'esaltazione della brama di conoscenza, del desiderio
dell'uomo di superare i propri limiti e dare significato alla propria
vita;
- il desiderio di liberarsi da ogni legame interiore ed esteriore, trovando la propria stabilita' nella continua trasformazione.
Io e ’ compagni eravam vecchi e tardi
quando venimmo a quella foce stretta
dov’Ercule segnò li suoi riguardi,
acciò che l’uom più oltre non si metta:
da la man destra mi lasciai Sibilia,
da l’altra già m’avea lasciata Setta. Inf - XXVI106,111
Un Ulissìde egli era.
Perpetuo desìo della terra
incognita l'avido cuore
gli affaticava, desìo
d'errare in sempre più grande
spazio, di compiere nuova
esperienza di genti
e di perigli e di odori
terrestri.
G. d’Annunzio
E il vecchio Eroe sentì che una sommessa
forza, corrente sotto il mare calmo,
spingea la nave verso le Sirene. Pascoli
Cuentan que Ulises, harto de prodigios,
Lloró de amor al divisar su Itaca
Verde y humilde. El arte es esa Itaca
De verde eternidad, no de prodigios. Borges
quando venimmo a quella foce stretta
dov’Ercule segnò li suoi riguardi,
acciò che l’uom più oltre non si metta:
da la man destra mi lasciai Sibilia,
da l’altra già m’avea lasciata Setta. Inf - XXVI106,111
![]() |
| L'enigma dell'oracolo, De Chirico |
Perpetuo desìo della terra
incognita l'avido cuore
gli affaticava, desìo
d'errare in sempre più grande
spazio, di compiere nuova
esperienza di genti
e di perigli e di odori
terrestri.
G. d’Annunzio
E il vecchio Eroe sentì che una sommessa
forza, corrente sotto il mare calmo,
spingea la nave verso le Sirene. Pascoli
Cuentan que Ulises, harto de prodigios,
Lloró de amor al divisar su Itaca
Verde y humilde. El arte es esa Itaca
De verde eternidad, no de prodigios. Borges
cattivo - malo
cattivo: dal latino captivus = prigioniero, schiavo (come ciao) Captivus da captus, participio passato del verbo capere = prendere, catturare, afferrare, l'uomo "catturato" diventa malvagio quando nel medioevo per indicare persona abbandonata da dio si diceva "captivus diaboli" = prigioniero del diavolo ossìa tutto ciò che era "non buono".
cattività ha mantenuto il suo significato originario perché parola dotta, non usata dal volgo, così come il verbo cattivare. Invece per indicare malvagità si creò il termine cattiveria.
in spagnolo malo, dal latino malus.
cattività ha mantenuto il suo significato originario perché parola dotta, non usata dal volgo, così come il verbo cattivare. Invece per indicare malvagità si creò il termine cattiveria.
in spagnolo malo, dal latino malus.
Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d’i cattivi,
a Dio spiacenti e a’ nemici sui. Inf, 3 -61
diavolo - demone - satana - lucifero
| La caduta di Lucifero, Gustave Doré |
diavolo: dal latino tardo diabŏlus = dividere, calunniatore, accusatore, dal greco -διαβάλλω diabàllo = calunniatore e diffamatorio; fu usato nel III secolo a.C. per tradurre, nella Septuaginta, l'ebraico Śāṭān. Nell'ebraismo il termine biblico ha-satan (שָׂטָן) significa l'avversario, l'ostacolo, o anche l'accusatore in giudizio, (sottolineando così che Dio viene visto come il Giudice finale).
Nel Libro di Giobbe (Iyov), ha-satan è la qualifica, non il nome proprio, di un angelo sottomesso a Dio: egli è il capo-accusatore della corte divina, ha-satan non è malvagio, ma piuttosto indica a Dio le cattive azioni ed inclinazioni dell'umanità. Negli scritti cristiani satana = avversario, nemico di Dio.
demonio: dal latino tardo daemonium e questo dal greco δαιμόνιον, daimónion, δαιμόνιος, daimónios = appartenente agli dèi, ammirabile, sorprendente il cui significato originario in lingua greca è quello di dèmone = essere divino, un essere che si pone a metà strada fra ciò che è divino e ciò che è
umano, con la funzione di intermediare tra queste due dimensioni. Tale termine greco nel Nuovo testamento è presente sia con l'originale senso neutro di divinità che con quello di angelo caduto.
![]() |
| Bonaiuto - qui - |
malebranche: gruppo di diavoli presenti nell'Inferno di Dante (nei canti XXI, XXII e XXIII),
deputati a controllare che i dannati della quinta bolgia dell’ottavo
cerchio, quello dei fraudolenti, i barattieri, non escano dalla pece bollente. Essi sono dotati di uncini con i quali graffiano e squartano tutti coloro che osino affacciarsi. Nome inventato da Dante e significa propriamente cattivi artigli (le "branche" sono gli artigli leonini), riferendosi proprio agli uncini.
Tra' ti avante, Alichino, e Calcabrina",
cominciò elli a dire, "e tu, Cagnazzo;e Barbariccia guidi la decina.
Libicocco vegn'oltre e Draghignazzo,
Cirïatto sannuto e Graffiacane
e Farfarello e Rubicante pazzo.
(Inf. XXI vv. 118-123)
peregrino - pellegrino
| el-greco- Santiago Peregrino |
peregrino: dal latino peregrinus = forestiero, non cittadino, da peregri, peregre = fuori di città, per (attraverso) + agri (campi).
- per le parti quasi tutte a le quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato, Convivio - Dante
la rondinella presso a la mattina,
forse a memoria de' suo' primi guai,
e che la mente nostra, peregrina
più da la carne e men da' pensier presa,
a le sue vision quasi è divina, Purg, 9 -16
saxofono
sassòfono o saxofono: dal francese saxophone, composto
del cognome dell’inventore dello strumento, il belga Adolphe Sax, che lo
brevettò nel 1846, e phone = fono, suono.
In Italia, il Conservatorio di Bologna adottò gli strumenti di Sax su consiglio di Gioacchino Rossini nel 1844.
Il sassofono è inserito nella famiglia dei legni.
| sellos |
| Tre sassofoni di differente taglia (da sinistra verso destra): contralto in mi♭, soprano in si♭, tenore in si♭ |
divano e dogana - sofà e cuscino
Anche la parola dogana, derivata dal termine diwan che indicava sia la parte amministrativa e contabile dello Stato sia il mobile da cui il visir prendeva le sue decisioni.
standard - estándar
manicheismo
Teoria che tende a esasperare la contrapposizione tra due princìpi.
Monaci manichei intenti a copiare testi sacri, con un'iscrizione in sogdiano. Manoscritto da Khocho, Bacino del Tarim .
ricamo
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| ricamo e plumario di Elizabeth I |
bordado: de borde
plumàrio del lat. pluma «piuma»; il lat. plumarius significa «di ricamo, del ricamo». In etnologia tecnica con cui presso varie popolazioni, si
usano disporre con particolari accorgimenti e
criteri estetici, piume e penne variopinte di uccelli, sole o annodate
su reti, tessuti o altri oggetti, per farne indumenti, ornamenti o
accessorî del vestiario, quali perizomi, collane, diademi, scettri,
ventagli, ecc.
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