tappeto - alfombra

qui - qui - Y.A.Bertrand
tappeto: dal iraniano tabseh, tabeh, in greco tapis-tapetos, in latino tapetum.

zerbino: dall'arabo zirbîy, arbiya, si riferisce a tappeti con una decorazione a strisce, come quella del mantello della zebra.


(parchi giapponesi "tappezzati" di fiori phloxyoutube



Akbarnama


Arresto di un indisciplinato cortigiano nella storia  del regno di Akbar

impossibile

 "S'i' fosse foco, arderei 'l mondo" è un adynaton (cosa impossibile) di  Cecco Angiolieri (1260 - 1312),
lo canta Fabrizio De André : youtube

iperbole
Iperbole

biccherna

biccherna: Magistratura finanziaria senese.

Dal nome della magistratura senese, si chiamarono a Siena le tavolette dipinte con scene religiose, civili, ritratti, con le quali si rilegavano i libri dei conti.

Le Finanze del Comune in Tempo di Pace e in Tempo di Guerra. 1468 - Siena, archivio di Stato, Museo delle tavolette di Biccherna.

spada nella roccia

opistografo: dal gr. opisthógraphos, ópisthen ‘di dietro’ e -graphos ‘-grafo’. si dice di foglio, rotolo o altro materiale scrittorio che sia scritto su entrambe le facce. 

Kyoto

Kyoto: significa capitale e lo fu per più di un millennio (dal 794 al 1868)
Tokyo: significa capitale orientale
Edo: antico nome di Tokyo (dal 1457 al 1868)


Relationi Della Venuta Degli Ambasciatori Giaponesi a Roma, 1586

yōkoso!  = Benvenuto -  
Nihon e yōkoso! = Benvenuto in Giappone!

tempio

arabismi nella Divina Commedia

"e come 'l pan per fame si manduca,
così 'l sovran li denti a l'altro pose
là 've 'l cervel s'aggiugne con la nuca
:"  Inf, 32, 129

nuca dall'arabo nukha = midollo spinale


"e che ne mostri là dove si guada
e che porti costui in su la groppa,
ché non è spirto che per l'aere vada.
Inf, 12, 94

guada dall'arabo wàdi = corso d'acqua


"e non vidi già mai menare stregghia
a ragazzo aspettato dal segnorso,
né a colui che mal volontier vegghia." Inf, 29, 77

ragazzo, dall’arabo raqqàs = lett. ballerino, usato per i garzoni e i camerieri
 


treccani.Enciclopedia-Dantesca - -Inferno

nostalgia

nostalgia: parola composta dal greco νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): "dolore del ritorno", pur derivato dal greco, come molti termini scientifici, era sconosciuto al mondo greco. Entra nel vocabolario europeo nel XVII secolo per opera del medico svizzero Johannes Hoferr (1662–1752)., alle prese con una patologia diffusa tra i suoi connazionali, costretti dall'arruolamento come truppe mercenarie a restarsene lontani a lungo dai monti e dalle vallate della repubblica elvetica. «Nostalgia» è infatti la designazione dotta del «mal du pays» o «Heimweh» (letteralmente il dolore della casa).

ostalgia è un neologismo tedesco che si riferisce alla nostalgia per la vita nella vecchia Repubblica Democratica Tedesca. È una crasi delle parole tedesche Ost (est) e Nostalgie (nostalgia). Nel 2008 la parola ostalgia viene aggiunta al dizionario Zanichelli ed entra a far parte della lingua italiana.  

nostalgia

Egeria

Egeria nel bosco delle Camene di Claude Lorrain
Egeria, nella mitologia romana, è una delle ninfe Camene. Secondo la leggenda, fu amante, consigliere (sulle leggi religiose) e in seguito moglie del re  Numa Pompilio.

Quando il re morì, Egeria si sciolse in lacrime, dando vita a una fonte che divenne il suo luogo sacro, e che la tradizione identifica con la sorgente esistente presso la
Porta Capena, vicino Roma.
(...donec pietate dolentis / mota soror Phoebi gelidum de corpore fontem / fecit... Ovidio, Metam. XV 549-551),


candidato

 - sello - Maccari
candidato: da candidus, candido, imbiancato, perché nella antica Roma i candidati si imbiancavano la toga con un appretto gessoso di cui si è perso la formula, per attirare l'attenzione e far nascere i dibattiti.
democrazia: se vogliamo che continui a significare potere del popolo, non dobbiamo smettere di partecipare alla selezione del personale che farà gli affari nostri o sia votare.

Cicerone denuncia Catilina 

ministro servitore, aiutante, da cui anche minestra.

errori

- qui -
.parolata.it/Utili/Dire/Errori.

Ah! l'amor, l'amore è un dardo: Verso del Trovatore di Giuseppe Verdi spesso riportato erroneamente. Il verso corretto è "Ah! l'amor, l'amore ond'ardo".

Distinguere il grano dall'olio: Significa separare il buono dal cattivo. Il detto corretto è "distinguere il grano dal loglio", dove il loglio è la zizzania.

Piantare in asso: La locuzione esatta è "piantare in Nasso". Essa deriva dalla storia mitologica in cui Teseo, dopo aver ucciso il Minotauro grazie all'aiuto della sorellastra del mostro, la bella principessa Ariadne, piantò la fanciulla innamorata, mentre questa dormiva, sull'isola di Nasso. Da ciò il detto "piantare in Nasso" divenuto poi "piantare in asso".
Il significato è: abbandonare, fuggire da qualcuno.

L'orlogio di Maurizio da "ariologium de muricçio" ossia orologio del cantiere, è il più antico orologio con automa funzionante (1351), scandiva le ore di lavoro del cantiere del duomo di Orvieto.

qui
Il simbolo che a volte, erroneamente, si interpreta come rappresentazione della parola latina Pax (perché sembra una P attraversata da una X) è in realtà il simbolo di Cristo, formato dalla sovrapposizione delle due prime lettere greche del suo nome (rho e chi). Queste due lettere sono le iniziali della parola 'Χριστός' (Khristòs), l'appellativo di Gesù che in greco significa "unto" e traduce l'ebraico "messia". Un gioco grafico costruito, peraltro, a similitudine del simbolo egizio della Vita, l’Ankh, e per questo rifiutato dai protestanti.

genere

esiste il mitra e la mitra,
e anche il pianeta e la pianeta.


accademia della crusca. tema-del-mese 


En italiano el automóvil cambió género, nació masculino y ahora es femenino. A decidirlo fue el poeta Gabriele D'Annunzio que en 1926 escribió una carta al fabricante de automóviles Fiat, G.Agnelli, explicándole el porque: "La automóvil es femenina, tiene la gracia, la agilidad, la vivacidad de una seductora, y como las mujeres supera las asperezas con desenvoltura. Tiene además una virtud que las mujeres desconocen: la perfecta obediencia"
L'automobile cambiò genere, da maschile che era, divenne femminile nel 1926 per scelta di Gabriele D'Annunzio che in una lettera a G.Agnelli scrisse: "L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice; ha, inoltre, una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, delle donne ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza".

matrimonio

 a ostia antica


dextrarum iunctio: l'unione delle destre, stringersi la mano destra, fra un uomo e una donna significava unione matrimoniale.







Divina Commedia

L'esilio di Dante (miniatura)
Ché se la voce tua sarà molesta
nel primo gusto, vital nodrimento
lascerà poi, quando sarà digesta
.
Parad, canto XVII, 130 


Paradiso canto diciassettesimo 


capricorno

capricorno: la costellazione del capricorno era associata al potere ed all’abbondanza per questo Augusto fece coniare numerose monete ove al verso appare il capricorno stringendo l’orbis terrarum tra le zampe anteriori.
In latino orbis terrarum significa propriamente "cerchio delle terre".

sibarita

Moneta incusa di Sibari. Circa 550-510 a.C.

Sibari: antica colonia greca così ricca che oggi dire sibarita vuol dire amante del lusso.


incuso = incavato

benedire - bendecir




benedire: bene dicere cioè «dire la cosa giusta»
Il gesto del "bene dire", ovvero del parlare con somma autorità, viene dal mondo antico, come attesta la stele funeraria di un medico romano del I secolo d.C. (conservata al Pergamon di Berlino) nella quale il medico parla ex cathedra agli astanti con il gesto della benedizione.
qui


bendecir






La mano benedicente divenne anche il simbolo della giustizia, come tale finì incastonata sulla cima degli scettri reali.