strenna

strenna: dalla dea Strenia dell'antica Roma. Dal latino strēna, vocabolo di origine sabina, con il significato di "regalo di buon augurio".

bastone - batterio

imbecille: dal latino in-bacillum = senza bastone, indicava persona debole di spirito, fiacca di mente.

bacillo batterio a forma di bastoncino,  da bacillum = bastoncino, bacillum diminutivo di baculum = bastone

batterio: dal greco bakterion = bastoncino - baketrion diminutivo di baktron = bastone

imbécil - bacteria

Divina Commedia

Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto,
di bella verità m'avea scoverto,
provando e riprovando, il dolce aspetto;
(Par. III, 1-3)


In questa terzina, Dante fa riferimento - sintetizzandolo e invertendone i momenti ("provando e riprovando" anzichè "riprovando e provando") - al metodo di conoscenza della verità della dottrina scolastica. Tale metodo consisteva nel confutare (riprovando) prima tutte le tesi in opposizione ad un certo postulato, per poi arrivare a dimostrare (provando) l'unica tesi attendibile.

riprovando: disapprovando, cioè confutando. 

parole di Dante: insemprare, indiare, inluiarsi, inventrarsi 

stella - astro - estrella

Sidus, sider = stella in latino, Sider = ferro in greco (siderurgia, sideremia)

con-sider-are = guardare insieme (con altri) le stelle.
de-sider-are = smettere di guardare le stelle (il de è privativo), sentire una privazione, e quindi, poi, desiderare qualcosa.
as-sider-are = dal
latino sideratus = colpito dall’influsso maligno di un astro, restando fuori di notte sotto le stelle e gelare
disastro: dal greco dys (male) + astèr (stella), è qualcosa che nasce sotto una cattiva stella.
Abbiamo smesso di guardare le stelle siamo diventati sconsiderati. "Hillman ha descritto come un grande impoverimento del XX secolo la scomparsa di attenzione per i soffitti: gli occhi non si volgono più in alto e anche l'architettura deve prenderne atto." L. Zoja,  in Psiche

estrella

Non sono che l'anima di un pesce
Con le ali
Volato via dal mare
Per annusare le stelle.
Difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo e non trovarci niente.
No soy que el alma de un pez
con las alas
que dejò el mar
para sentir las estrellas. Ivano Fossati

"Oggi sento nel cuore
un vago fremito di stelle..." Lorca

“Una stella od un gruppo di stelle
per ogni uomo o per ogni tribù " G.Pascoli

 "Certe volte sento il bisogno di religione. Allora, la notte, esco fuori e dipingo le stelle"

"Hoy siento en el corazón
un vago temblor de estrellas..."

“Una estrella o un grupo de estrellas
para cada hombre o para cada trib
ú"


“Cuando siento una necesidad de religión, salgo de noche para pintar las estrellas.” Van Gogh

"Poco sé de la noche pero la noche parece saber de mí,
y más aún, me asiste como si me quisiera,

me cubre la existencia con sus estrellas."
A.Pizarnik

 

alopecia

alopecia : deriva dal greco alópecs, volpe, e significa: perdita di capelli a chiazze, come la volpe che in primavera perde il pelo

alopecia

cruscotto

cruscotto è il pannello che nei mulini impediva alla crusca di finire addosso ai lavoranti.

carte da gioco - naipes

Il 23 maggio 1376: un'ordinanza fiorentina vieta il gioco delle naibbe (naibe), nome arcaico per le carte da gioco, probabilmente derivato da 'nā'ib (dall'arabo "deputato", peraltro nome di una delle figure delle carte mamelucche) Rimane in spagnolo: naipes.
Esiste una nuova teoria che vuole che le carte da gioco derivino direttamente da lingotti romani conosciute come aes signatumantichissime monete romane chiamate Assi.
Tarocchi - christiantagliavini - briscola-bridge
 - bisca - Jeu_de_cartes balletto di Igor Stravinskij - youtube -

burocrazia - burocracia

Intarsio d'avorio inciso che simula fogli 
più una squadra in bronzo, 
un compasso e un temperino, 
nella libreria del Piffetti (1755) al Quirinale.
burocrazia: termine creato dall'economista francese de Gournay (1712-1759) con intenzioni spregiative; da bureau = scrivania in francese e kratìa = forza, potere in greco = potere delle scrivanie. Faceva il verso a parole già esistenti: aristocrazia, democrazia.
bureau in origine indicava una stoffa grossa e rozza di lana color bruno che usavano i monaci per confezionare le tonache, bure dal latino bura = stoffa grossolana usata per ricoprire i banchi degli scrivani.

Purtroppo c'è anche la   cleptocrazia
democrazia: se vogliamo che continui a significare potere del popolo, non dobbiamo smettere di partecipare alla selezione del personale che farà gli affari nostri, o sia votare.

omertà

omertà: variante dialettale napoletana di umiltà, attraverso l'alterazione popolare umirtà. La camorra napoletana era in origine Società dell'umiltà, per la sottomissione assoluta al capo e alle sue leggi.

magone

magone: dal germanico mago (oggi magen) = stomaco, avere il magone per dire ansia, affanno, accoramento, afflizione, dispiacere, qualcosa insomma che pesa sullo stomaco.

data - fecha

Cornelis Gysbrechts, 1675

data: da dare (participio passato fem) dalla formula latina: littera data, quando le lettere, senza buste, chiuse con sigillo di ceralacca, si consegnavano ai corrieri scrivendo in calce: littera data il giorno tale del mese tale, col tempo si tolse littera e poi anche data, scrivendo soltanto il giorno, il mese, l'anno.

eternità - eternidad

eternità: Il termine deriva dalla locuzione latina "ex" (fuori) e da "ternum" (terno) ovvero, fuori dalla triade del tempo: passato, presente e futuro.

eternidad

mappa

Taglio di tessuto di lino,
Tacuina sanitatis, XIV sec.,
Roma, Biblioteca Casanatense

mappa
: panno di lino, tovagliolo, mappina: strofinaccio, i primi contorni delle terre conosciute si disegnarono su tela, cioè su una mappa, di qui il termine latino mappa mundi, la mappa del mondo, oggi mappamondo.

ballottaggio

ballottaggio: Il termine deriva dal fiorentino ballotta, sinonimo di castagna. Nella Firenze rinascimentale, infatti, esisteva la Torre della Castagna, nella quale si riunivano i Priori delle Arti per decidere e votare riguardo alle tematiche più importanti. Il voto consisteva nel porre delle castagne in uno dei sacchetti che simboleggiavano le varie possibilità.

giustizia - vittoria

 Justitia, Spitzweg, 1857
Giustizia: ("Iustitia") era una divinità della mitologia romana personificazione della Giustizia. Non era tuttavia l'equivalente della greca Temi, ma di sua figlia Diche, oppure Astrea.

Temi: vuol dire irremovibile e forse per questo motivo questa figura mitologica fu considerata non tanto una dea, quanto la personificazione dell'ordine, della giustizia e del diritto, tanto che si usava invocarla nel momento in cui qualcuno doveva prestare un giuramento.

Díkē (Δίκη, anche Diche) è, nella religione dell'antica Grecia (mitologia greca), la Dea della Giustizia.

nemesi: dal greco νέμεσις (nèmesis), derivato dal verbo νέμω (nèmo, "distribuire") alla radice indoeuropea nem-, è una figura della mitologia greca. Ha il valore di "giustizia compensatrice" o "giustizia divina".
Victoire de Samothrace
Per Omero (Odissea) e Aristotele (Etica Nicomachea) è "sdegno", "indignazione", per Erodoto, Claudio Eliano (Varia historia) e Plutarco significa "vendetta", "castigo".

da  nèmo nomisma (moneta) numismatica.

Nike = vittoria, Nike: nella mitologia greca personificazione della Vittoria, sorella di Cratos (la potenza) Bia (la forza) Zelos (l'ardore).
Zeus nominò Nike condottiera del suo carro.

Viene raffigurata come una donna con le ali, fatto da cui le derivano gli appellativi di Vittoria Alata e di Dea Alata della Vittoria.
da Nike derivano i nomi Berenice, Veronica (Berenikê o Beronikê: portatrice di vittoria) e Nicola (Nikólaos popolo vittorioso) -
 et/nomi
Templo de Atenea Nike  - Justice nel mondo -  qui 
nemesis